Durata del film: 100'
Presentazione e discussione del film tenuta da: Milena Casarin
(Commento a cura di Alessia Guidali)
Sabato abbiamo visto il film dal titolo “Jona che visse nella balena”. Tratta di un problema molto accentuato e diffuso: non solo l’olocausto, ma anche l'importanza di vivere questa vita guidati dal rispetto verso gli altri e non dall'odio.
Questa è la storia di un bambino che fin dai suoi primi anni di vita vive in un campo di concentramento, tutto ciò ha un ruolo alquanto determinante all’interno di questa dinamica.
La figura che più colpisce è quella del bambino; ed il film evidenzia una sua capacità, quasi innata, di riuscire a rendere le situazioni che rivelano aspetti piuttosto ingenti e gravi, in circostanze colme di calore e di affetto.
Abbiamo infine notato che per sdrammatizzare momenti di forte dolore ci vuole un pizzico di fantasia ed ironia.
Questo film ci ha fatto toccare argomenti che rispecchiano realtà molto crude con la quale purtroppo bisogna fare i conti.